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Apr 2
IL RESTAURO
Posted by Maniscalco in 2 Guida al restauro on 04 2nd, 2008| icon3No Comments »

PEZZO DI FERRO

Abbiamo portato a casa l’oggetto dei nostri sogni,non è proprio come l’abbiamo sognato,quindi adesso rimbocchiamoci le maniche e iniziamo l’opera di restauro.

DOCUMENTARSI

Una delle prime cose da fare,e di fondamentale importanza è di reperire (già dovremmo averlo fatto,vedi guida all’acquisto) foto e schede tecniche per visionare il nostro modello al suo stato di nascita,e come deve venire a restauro ultimato.
Più materiale avremo più saremo sicuri di portare a termine un lavoro a regola d’arte.

FOTOGRAFARE

Consiglio a tutti di fare numerose foto alla moto prima di iniziare a smontarla,e ricordatevi che nel momento in cui smontate,sapete dove vanno rimontati i pezzi,ma al momento del rimontaggio…..che sarà trascorso del tempo….ecco allora si sarà meglio avere le foto e gli appunti presi…mi sono spiegato????
Quindi un buon bagnetto e tante foto ricordo.

SMONTARE

Procuratevi tutti i ferri che vi servono per procedere allo smontaggio,vi consiglio di procurarvi anche scatoloni,barattoli e contenitori vari,dove mettere i pezzi e la varia bulloneria che andrete a smontare.
1 ) Iniziate da tutte le sovrastrutture,parti in plastica che ci sono (sempre se ancora ci sono) in modo da portare la moto al telaio.
2 ) Prendete carta e penna e cominciate a segnare come è fatto e come scollegate l’impianto elettrico e mettetelo in una scatola a parte,devio luci clacson cablaggi fari interruttore freno ecc…
3 ) Togliete tutte le guaine freni,frizione e acceleratore.
4 ) Smontate ora l’impianto di scarico.
5 ) Procedete allo smontaggio dei perni del motore,per poter togliere il motore dal telaio.
6 ) A questo punto sollevate la moto sopra una sedia o su un sollevatore tanto il peso è ormai contenuto,procedete allo smontaggio delle ruote.
7 ) Ora potete togliere il manubrio,le forcelle,le piastre forcella (attenzione alle sfere dei cuscinetti)
gli ammortizzatori e il forcellone,le boccole.
8 ) Smontate ora la minuteria,tipo poggia piedi,pedale freno,cavalletto(di solito non c’è mai) tendicatena e tutte quelle piccole parti che si possono smontare.

9 ) Bene, adesso dovreste avere il telaio nudo e crudo.

10 ) Ricordatevi di segnarvi sempre quello che avete smontato perchè vi tornerà utile nel rimontaggio.
N.B. Apro una parentesi per il punto 5,nel caso della moto in esempio il motore è montato sullo stesso perno del forcellone posteriore,in questo caso dovete essere pronti a smontare tutto in un unica volta,quindi dovrete aver provveduto ad alzare la moto togliendo le ruote e tutto ciò vi sia di ostacolo alla rimozione del forcellone e del motore.
Quindi,osservate prima di procedere a smontare,se il motore è montato su supporti solo per lui o se invece è infulcrato insieme ad altri pezzi.
Nel limite del possibile io le ruote le smonto all’ultimo perchè se devo spostare la moto per un qualunque motivo le operazioni di spostamento sono semplici,provate a spostare una moto senza ruote ma con il motore…..non è proprio il massimo della comodità,a meno che la moglie non vi aiuti,ma allora siete proprio fortunati!!!!

SVERNICIARE, SABBIARE,CARTEGGIARE E RIVERNICIARE

Adesso abbiamo per le mani tutte le parti della carrozzeria da dover lavorare. Ci sono vari modi per procedere alla rimozione della vecchia vernice dal telaio, prenderò il telaio come esempio, chiaramente il metodo è valido per tutte le altre parti . Prendiamo il telaio posizioniamolo su dei cavalletti in modo da poter lavorare comodamente, e procediamo facendo un accurata pulizia. Visioniamo ora scrupolosamente il pezzo e valutiamo quale tipo di tecnica utilizzare per portarlo alla verniciatura. 1 ) Se il telaio si presenta discretamente conservato senza particolari segni di ruggine e senza grosse parti di vernice scrostata, io procederei con una semplice carteggiatura, utilizzando vari tipi di carta abrasiva, fondamentalmente sono sufficienti quattro o cinque misure, la 40 e 80 se avete dovuto stuccare la parte con stucco metallico o fibra di vetro e resina, la 150/120 se la parte è scrostata e mostra scalini di evidente spessore, oppure su stucco già carteggiato in precedenza con le carte più grosse, la 400 come finitura, da utilizzare sempre su tutta la parte anche se avete precedentemente lavorato con altre carte più grosse, la 600/800 se dopo la verniciatura ci sono delle piccole imperfezioni, potrete recuperarle con dello stucco nitro e carteggiando con queste carte molto fini. Una piccola nota, le carte da 40 e 80 sono da utilizzare ad asciutto mentre le altre dalla 150 fino alla 800 sono da preferire quelle a bagnato. Se il telaio si presenta invece con grossi segni di usura e molto scrostato e arrugginito allora è bene procedere con tecniche più dure, potete utilizzare dei normali svernicianti, in commercio ci sono diversi tipi ( mettete sempre i guanti e se possibile anche la mascherina ed evitate di disperdere nell’ambiente lo sverniciante perché è ovviamente tossico ) prendete un pennello di generose dimensioni e cominciate a passare lo sverniciante su tutto il telaio, lasciate agire il prodotto e ripetete l’operazione fino a quando il telaio è totalmente scrostato, potete aiutarvi nella rimozione della vernice con una spatolina. Oppure, se avete a disposizione un luogo che vi permette di farlo e avete tra i vostri utensili una idropulitrice, potete sabbiare il telaio con la pistola adatta allo scopo e sabbia apposita per sverniciare ( utilizzate solo sabbia fine altrimenti fate dei buchi enormi ) per procedere con questa tecnica fate molta attenzione a ciò che state facendo la sabbia viene sparata ad alta pressione e schizza in ogni dove, mettete sempre degli occhiali di protezione e utilizzate un camice, sabbiate fino a portare il telaio nudo e crudo al ferro, questa tecnica è ottima anche per i motori, ma vanno precedentemente smontati non fate come certi che pensano di fare i furbi e poi all’accensione grippano tutto,la sabbia si infila in maniera subdola nei posti più impensati e vi ritrovate a correre con miscela di benzina aria e sabbia, immaginatevi il bene che fa al vostro cilindro e pistone, quindi se non sapete smontare un motore evitate accuratamente di sabbiarlo . Ora abbiamo il telaio pronto per la verniciatura, quindi utilizziamo un fondo per protezione e lasciamo asciugare, diamo una carteggiata leggera con carta da 400 e siamo pronti per la verniciatura nella tinta originale . Il tutto sembra facile ma come sempre lo è se lo fanno glia altri, quando tocca a noi…..azz !!!!, non era come sembrava. Il mio consiglio è quello di valutare bene le vostre capacità e in merito a quelle decidere se fare da soli o portare il tutto da un carrozziere, il quale penserà a sverniciare o a sabbiare e riverniciare il tutto, potete anche accordarvi per portare il telaio pronto per la verniciatura, ma credetemi a lui non andrà bene come avete fatto quindi sprecherete solo del tempo. Chiedete un preventivo al vostro carrozziere di fiducia o se preferite chiedete a noi.

COSA CI SERVE

Adesso abbiamo davanti a noi la moto smontata,procuriamoci carta e penna e scriviamo i pezzi che dobbiamo acquistare per rimetterla al suo stato originario.
Ricordatevi che più acquistate pezzi originali e più la moto acquista e/o mantiene alta la quotazione di mercato.
Sono importanti anche le gomme,il pedale del cambio e la leva messa in moto le manopole ecc….
Comprate tutti i cuscinetti,ruote e canotto di sterzo,un buon lavoro lo prevede oltre tutto sono parti soggette ad usura e fondamentali per la sicurezza della moto,di voi stessi e di chi vi circonda.
Anche le bussole del forcellone posteriore è facile abbiano un certo lasco dovuto all’usura,sostituitele così sarete sicuri,non risparmiate sui pezzi non è così che mantenete i costi,un bel restauro alla fine si vede,inoltre sono cose importanti per la sicurezza stradale.

RIMONTARE

Procurati i ricambi,ripreso le varie parti portate dal carrozziere,recuperato le altre parti dal cromatore e le ruote dal gommista,insomma reperito tutti i pezzi della moto,siamo pronti al rimontaggio ………vi vedo persi davanti a tutti sti pezzi………come eravate sicuri che era una cazzata,non mi avete ascoltato,……….niente foto ricordo,………niente appunti di smontaggio…..benissimo e adesso sono…….c…..i vostri,io vi avevo avvertito.
Va be dai,mandate una mail vediamo cosa possiamo fare.
Per chi invece ha seguito i consigli non dovrebbe essere difficile compiere le operazioni in senso inverso.
Procedete nello stesso modo che avete utilizzato per lo smontaggio,partendo dalle ultime cose smontate proseguite fino al completo rimontaggio.
Rimontate i cuscinetti al posto giusto,molti hanno anche un verso giusto !!!!

GLI ADESIVI E L’IMPIANTO ELETTRICO

Una nota di riguardo va data all’impianto elettrico che forse allo smontaggio non c’era o non era completo,se però avete gli appunti non dovrebbe essere difficile collegare i vari fili.
Gli adesivi vanno posizionati con cura con le mani ben pulite e i supporti ben sgrassati,bagnate la parte dove vanno installati e posizionateli avendo cura di non formare grosse bolle,quelle piccoline quando l’acqua si sarà asciugata dovrebbero scomparire da sole,se così non fosse munitevi di un ago finissimo e di un phon per capelli,forate la bolla e scaldate la parte,il decal si ritirerà e sarà perfetto.

Molte volte mi capita di imbattermi in moto discretamente restaurate con i decal pieni di grinze e bolle antiestetiche….sono cazzate,ma anche l’occhio vuole la sua parte,questo da modo di pensare che,se la cura riposta per il posizionamento degli adesivi è questa,chissà come è stato fatto il restauro…..a buon intenditor poche parole,lo state pensando anche voi….vedete che non vi dico balle.!!!!

CERCHI GOMME E FRENI

Prestate molta cura nel rimontare ruote e freni,sono indispensabili per la nostra sicurezza,verificate che tutto sia ben assemblato e perfettamente funzionante,se avete dubbi chiedete.
Sostituite catena corona e pignone e ingrassateli bene.

VERIFICA E PULIZIA

Ora,la moto dovrebbe essere completa e intera davanti a voi….se così non è ……avete sbagliato o dimenticato un passaggio. Passate al serraggio di tutti i dadi,bulloni,e viti che ci sono sulla moto così sarete sicuri che tutto sia perfettamente stretto. Prendete dei prodotti per la pulizia e lucidate la vostra creatura.

LA SODDISFAZIONE

Adesso portate la moto alla luce del sole……ammiratela….e se vi viene giù una gocciolina dagli occhi,vuol dire che avete eseguito un buon lavoro,siate fieri di voi stessi……fate delle foto. Accendetela e provate prima di andare in strada che tutto sia funzionante,luci,freni e clacson…..si lo so…non c’era e non lo avete messo…..succede sempre così……ricordatevi di montarlo per fare la revisione è indispensabile. Buon divertimento…….luci accese e casco sempre ben allacciato,un saluto,Faba.